DJI Mavic 4 Pro

Scenari EU-STS

Volare con drone in ATZ e aree aeroportuali secondo normativa EASA

Gli scenari standard europei EU-STS (European Union Standard Scenarios) rappresentano oggi il riferimento normativo per le operazioni drone in categoria specifica, introdotti dal regolamento EASA.

Si tratta di scenari operativi predefiniti che permettono di svolgere missioni professionali senza dover effettuare ogni volta una valutazione del rischio (SORA), attraverso una semplice dichiarazione operativa all’autorità competente.

A partire dal 1 gennaio 2026, gli scenari standard nazionali sono stati definitivamente sostituiti dagli scenari europei EU-STS, diventando lo standard di riferimento per tutte le operazioni professionali con drone.

Il vero vantaggio degli scenari EU-STS

Il principale valore degli scenari EU-STS non è solo la semplificazione burocratica, ma la possibilità di operare in contesti aeronautici più complessi, in particolare:

Zone ATZ
(Aerodrome Traffic Zone)

Aree limitrofe agli aeroporti

Spazi aerei con traffico aereo attivo

In questi contesti, il livello di rischio è più elevato e la normativa richiede misure di sicurezza avanzate, che vanno oltre quelle previste per la categoria open.

Le operazioni vicino agli aeroporti rientrano infatti nella categoria specifica e richiedono sempre autorizzazioni e condizioni operative adeguate, oltre al coordinamento con le autorità aeronautiche.

Requisiti tecnici

Perché servono paracadute e terminatore

Per operare in scenari EU-STS, soprattutto in prossimità di aeroporti o in ATZ, è necessario utilizzare droni dotati di sistemi di mitigazione del rischio.

UDrone è già operativa con una configurazione conforme:

  • drone-svgrepo-com
    DJI Mavic 4 Pro
  • drone-svgrepo-com
    Kit Dronavia certificato

Dotazione di sicurezza:

  • drone-svgrepo-com
    Paracadute Riduce il rischio a terra in caso di emergenza
  • drone-svgrepo-com
    Terminatore di volo (FTS) Consente l’interruzione immediata del volo

Questi elementi sono fondamentali per operare secondo i requisiti richiesti negli scenari EU-STS, in particolare in ambienti regolamentati come le aree aeroportuali.

Categoria Specifica:
come operiamo

Secondo la normativa ENAC ed EASA, le operazioni drone che non rientrano nella categoria open devono essere condotte in categoria specifica, che prevede tre modalità:

  • drone-svgrepo-com
    Utilizzo di scenari standard (EU-STS)
  • drone-svgrepo-com
    Richiesta di autorizzazione operativa

Gli scenari standard rappresentano la soluzione più efficiente, perché permettono di operare attraverso una procedura dichiarativa, senza autorizzazione preventiva, purché vengano rispettati tutti i requisiti tecnici e operativi.

Operazioni drone in ATZ

Cosa cambia dal 2026

Con l’introduzione degli scenari EU-STS:

  • drone-svgrepo-com
    Aumentano i requisiti tecnici dei droni
  • drone-svgrepo-com
    Diventano centrali i sistemi di sicurezza attiva
  • drone-svgrepo-com
    Si apre la possibilità di operare in zone aeroportuali (ATZ) con maggiore continuità operativa

Rimane comunque fondamentale:

  • drone-svgrepo-com
    Ottenere eventuali nulla osta aeronautici
  • drone-svgrepo-com
    Coordinarsi con enti ATS e autorità locali
  • drone-svgrepo-com
    Verificare sempre lo spazio aereo su d-flight

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